Cinema e tennis, amore all’improvviso?

Il cinema ha sempre faticato a raccontare “degnamente” lo sport, quale che fosse la disciplina prescelta: ci sono molti film su personaggi, veri o immaginari, ma in pochissimi casi le gesta sportive sono state degne dello spettacolo dal vivo… Ci sono sport più adatti (la boxe, dicono in molti), altri più complessi da rendere (il calcio, opinione diffusa), e altri quasi ignorati nonostante un elevato numero di appassionati in tutto il mondo. Quali? Il tennis, per esempio. Almeno fino all’anno domini 2017.

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Il 2017 ha visto l’uscita in sala di ben due film tennistici, che inevitabilmente sono stati celebrati come i “migliori mai fatti” sul tema (entrambi, oltre tutto, legati a storie vere)…

Borg McEnroe (2017) di Janus Metz Pedersen, dopo un’anteprima mondiale al festival di Toronto è arrivato in Italia alla Festa del Cinema di Roma, dove ha vinto il premio del pubblico. Centro della storia: la rivalità sul campo (di Wimbledon in particolare) di due campioni agli antipodi come lo svedese Bjorn Borg e lo statunitense John McEnroe.

A settembre 2017 al Telluride Film Festival (in Italia da ottobre 2017) è arrivato un secondo film tennistico, La battaglia dei sessi (Battle of the Sexes, 2017), diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris. Il racconto si concentra sulla sfida (di esibizione, ma importante per la lotta dei diritti delle donne) tra la allora numero 1 del mondo, Billie Jean King, e l’ex primo in classifica tra gli uomini, Bobby Riggs.

I due migliori film sul tennis di sempre, usciti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro: possibile? Sì, anche perché prima di questi due non ne esistevano… Vero, nel 2004 c’era stato Wimbledon (ma era una commediola sentimentale con Kirsten Dunst, in cui il gioco era relegato sullo sfondo). E poi nel 2005 Match Point di Woody Allen, ma qui il tennis era più inteso come filosofia di vita…

Altri ricordi tennistici su grande schermo? Richie Tenenbaum, la sfida Fantozzi-Filini, la partita senza pallina e racchette di Antonioni… troppo poco. Ora, finalmente, il tennis è arrivato al cinema: speriamo non resti un caso.

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Autore: Carlo Griseri

Giornalista e critico cinematografico, gestisce i siti Cinemaitaliano.info e Agenda del Cinema a Torino, collabora con il festival Seeyousound e molto altro ancora.

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