SEEYOUSOUND – American Valhalla

Sabato 27 gennaio il festival Seeyousound ha presentato in anteprima italiana il documentario American Valhalla,  che permette di leggere il diario segreto di una delle più forti collaborazioni nella scena musicale odierna: quella tra l’idolo del punk Iggy Pop e Josh Homme dei Queens of Stone Age.

American Valhalla rientra nella sezione Into the grove  e rappresenta l’esordio in campo cinematografico del suo regista Andreas Neumann, famoso come fotografo ritrattista nel mondo dello spettacolo musicale.

La fotografia, infatti, regna sovrana per tutta la durata del documentario e riesce attraverso i colori bilanciati con il bianco e nero, le messe a fuoco e il movimento dell’immagine a rendere un quadro pacifico del caleidoscopico Iggy Pop. Le inquadrature sono intime, essenziali e colgono le emozioni dei singoli artisti, che assorti nella lettura dei propri diari rendono nuda l’anima della musica.

A settant’anni compiuti Iggy Pop decide di voler scoprire fin dove riesce a spingersi nella musica, ma sa di aver bisogno di un produttore e allo stesso tempo di un musicista creativo. Il suo pensiero lo conduce a Josh Homme e con un messaggio e un fascicolo di pagine del suo vissuto lo convince a creare un nuovo progetto: l’album Post Pop Depression. Attraversando la strada che ha condotto il gruppo dalla genesi dell’album al tour successivo, il regista permette di scoprire cosa abbia significato veramente questa collaborazione per i quattro artisti coinvolti.

L’eccezionale polistrumentista Dean Fertita e il batterista Matt Helders degli Artic Monkeys sono stati inclusi nel progetto da Josh Homme, il quale sapeva di poter riporre grande fiducia nelle loro capacità, ma i due confessano di esser stati colti dal panico completo. Questo li ha resi umani e consapevoli dei propri limiti e, in fin dei conti, come afferma Josh Homme intervistato da Anthony Bourdain “diciamocelo chi di noi si sentirebbe all’altezza di collaborare con il proprio idolo?“.

Sono state due le cose che hanno reso possibile la forte unione tra di loro. Il primo è stato avere la possibilità di tuffarsi nel silenzio del deserto californiano. I quattro hanno condiviso la loro completa quotidianità per giorni, riflettendo e registrando presso il Rancho de la Luna. E nel silenzio non puoi sentire altro che te stesso e la musica che risorge dall’arido silenzio. Il secondo è la morte del più caro e intimo amico di Iggy Pop. La notizia della morte di David Bowie arrivò ai telefoni dei quattro artisti, mentre si trovavano in piene prove per il tour appena iniziato. Nessuno parlò e quando si ritrovarono con Iggy, si misero solo a suonare. Questo ha permesso di trasformare la musica in forza liberatrice e un progetto musicale in una nuova amicizia.

Questo documentario è la vera storia di una straordinaria collaborazione musicale, che indossa come corona il Fuck ripetuto quasi dieci volte da Iggy Pop all’apertura del concerto alla Royal Albert Hall di Londra.

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Autore: CamillaLasiu

Naturalizzata Sarda, mi sono diplomata al Liceo Classico De Castro della città di Oristano. Partita alla volta di Torino, ho conseguito il titolo di Laurea Triennale in Dams-Cinema. Attualmente sono iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Cinema e Media all'università di Torino e per sei mesi vivrò l'esperienza Erasmus a Parigi, presso la facoltà della Paris8 Vincennes Saint-Denis.

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