Viaggio nel cinema di Almodóvar: La pelle che abito

Nella splendida magione di El Cigarral, Toledo, il famoso chirurgo plastico Robert Ledgard (l’attor-prodigo Antonio Banderas), coltiva il desiderio malato di riportare in vita la moglie Gal (nome che è curiosamente il diminutivo di Galatea, la statua di avorio di cui Pigmalione si innamora nel mito di Ovidio), morta suicida dopo esser rimasta sfigurata a causa di un incendio. Come in una tragedia di Eschilo, la maledizione si tramanda di madre in figlia, e infatti Norma (una giovanissima Blanca Suárez) si suicida a sua volta dopo aver subito un tentativo di stupro, lasciando il padre solo in compagnia di una domestica che scopriremo poi essere sua madre (la habitué Marisa Paredes) e di un’infinità di bisturi, provette e microscopi che il regista non manca di mostrare con una lunga serie di carrellate all’inizio del film.

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Viaggio nel cinema di Almodóvar: Gli amanti passeggeri

Un aereo della compagnia Península, diretto a Città del Messico, ha un guasto ad un carrello. Non trovando nessuna pista libera su cui atterrare, gira a vuoto su Toledo. Per non creare il panico a bordo, i passeggeri della classe economy sono stati tutti sedati. Quelli della business, al corrente del problema, si danno ai bagordi insieme al personale di bordo. Tre bizzarri hostess di azzurro vestiti – i tipici “maricones” almodovariani –distribuiscono mescalina (“Non è piu in commercio dall’ ’86, ma ora hanno ricominciato a produrla”), tracannano tequila e preparano Agua de Valencia, un mitico cocktail a base di champagne, succo d’arancia, vodka e gin. Poi scatta il momento muscal, e Joserra (Javier Cámara), Ulloa (Raúl Arévalo) e Fajardo (Carlos Areces) si lanciano in un playback di I’m so excited delle Pointer Sisters, del 1982.

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“Well, I’m sexy”: i 33 anni di Scarlett Johansson

Il 22 novembre del 1984 nasce una delle stelle più luminose dell’attuale firmamento Hollywoodiano: Scarlett Johansson. Attrice più pagata del 2016 e più volte nominata donna più sexy del mondo, doppiatrice, cantante, volto ammiccante di centinaia di copertine. Diretta, tra gli altri, da registi del calibro di Joel ed Ethan Cohen, Sofia Coppola, Woody Allen, Brian De Palma, Christopher Nolan, Luc Besson. Continua a leggere ““Well, I’m sexy”: i 33 anni di Scarlett Johansson”

Viaggio nel Cinema di Almodóvar: Julieta

Un drappo di seta rossa che si alza e si abbassa a intervalli regolari, vibra, respira. È il rosso dell’abito della protagonista, ma anche della passione bruciante, del sangue, della colpa, del sipario a teatro, della tragedia greca che ispira da sempre il regista, Pedro Almodóvar, e che la protagonista tanto ama. Un nome, Julieta, e un primo piano ravvicinato (soluzione stilistica particolarmente amata dal regista) che lo associa immediatamente ad un volto.  Una statuetta di terracotta che raffigura un uomo seduto, senza braccia, il volto scomposto come in un’opera di Picasso. E poi lettere, articoli di giornale, libri, poster alle pareti, un mucchio di carta stampata che soffoca la vita di Julieta (Emma Suárez), una donna sulla cinquantina pronta a lasciarsi alle spalle la sua vita a Madrid per raggiungere il Portogallo insieme al compagno Lorenzo (Darío Grandinetti). C’è un breve dialogo tra i due, poi si stringono. Lui: “Grazie per non lasciarmi a invecchiare solo”, e lei: “Sei tu che non lasci sola me”.

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