Il Sottodiciotto Film Festival & Campus si presenta

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa del Sottodiciotto Film Festival &Campus, all’interno della quale sono state svelate molteplici interessanti notizie sulla programmazione e sugli ospiti del festival.  Dopo i ringraziamenti del Coordinatore Generale di Aiace Torino Enrico Verra,  il Direttore del Festival Steve Della Casa ha introdotto coloro i quali si sono occupati delle diverse sezioni che compongono il Festival, sottolineando un simbolico e doveroso passaggio di testimone alle nuove generazioni. Continua a leggere “Il Sottodiciotto Film Festival & Campus si presenta”

Annunci

Mondi distopici e dove trovarli

Mondi distopici e dove trovarli è il nome della rubrica dedicata all’analisi dei mondi distopici che conosciamo attraverso le diverse rappresentazioni cinematografiche che sono state prodotte negli anni. L’analisi verrà svolta intorno a tematiche generali che ritornano nonostante la diversa regia, e che accomunano le diverse rappresentazioni utopiche di questi mondi. Alcuni dei temi più sviluppati, come la costruzione di rapporti interpersonali tra gli individui, il cambiamento del sistema politico e sociale, lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’architettura avanguardista, verranno analizzati nei suoi aspetti più profondi, partendo dalla particolare visione distopica del regista.

Continua a leggere “Mondi distopici e dove trovarli”

SEEYOUSOUND – Ryuichi Sakamoto: Coda

Con un’unica data di proiezione, il Seeyousound ha portato nelle sale torinesi l’opera del regista Stephen Nomura Schible. Presentato in anteprima italiana come Fuori Concorso alla 74° Mostra del Cinema di Venezia, il documentario Ryuichi Sakamoto: coda è il racconto di un genio della musica cinematografica e del suo intimo rapporto con la musica. Continua a leggere “SEEYOUSOUND – Ryuichi Sakamoto: Coda”

SEEYOUSOUND – Radio Kobanî

Dopo i cruenti attacchi del 2014, la città di Kobanî è ridotta a un cumulo di macerie e corpi sepolti. Ma attraverso le onde radio tutti possono sentire la speranza grazie alla voce di Dilovan Kiko, che ha dato vita all’unica stazione radio della città. Il documentario Radio Kobani, portano in sala dal festival Seeyousound nella sezione RadioActivity, non racconta solo del ritorno della radio in una città sepolta a cielo aperto; ma racconta la guerra da vicino e osanna la speranza. Continua a leggere “SEEYOUSOUND – Radio Kobanî”

SEEYOUSOUND – England is mine, “l’Inghilterra è mia e mi deve un salario”

Il biopic non autorizzato e diretto da Mark Gill, England is mine, è uno dei lungometraggi più attesi della sezione Into the groove del festival Seeyousound e ne è testimonianza il suld out ottenuto lunedì sera.  Continua a leggere “SEEYOUSOUND – England is mine, “l’Inghilterra è mia e mi deve un salario””

SEEYOUSOUND – American Valhalla

Sabato 27 gennaio il festival Seeyousound ha presentato in anteprima italiana il documentario American Valhalla,  che permette di leggere il diario segreto di una delle più forti collaborazioni nella scena musicale odierna: quella tra l’idolo del punk Iggy Pop e Josh Homme dei Queens of Stone Age. Continua a leggere “SEEYOUSOUND – American Valhalla”

La La Land: quando la colonna sonora sopravvive al film

lalaland-finalposter-cropped

Pochi sono i casi nella storia del cinema in cui un film viene ricordato più per la colonna sonora che per la trama o l’attore famoso: La La Land è uno di questi. Perché sì, ci sono dei volti noti (Emma Stone e Ryan Gosling) e la trama per quanto convenzionale è accattivante, ma è solo quando sentiamo Another Day of Sun che i nostri occhi si illuminano e pronunciamo: “La La Land!”, in un misto di orgoglio e gioia per averla riconosciuta.

Complici, forse, le numerose pubblicità che l’hanno adottata: in primis la Tim, che dopo aver scelto come testimonial il ballerino Sven Otten, ha deciso di aggiungere un’ulteriore elemento artistico, attingendo direttamente al film che ha vinto 6 statuette agli Oscar 2017 (seppur non quella per il Miglior Film). Ma si aggiungono anche Sky nel promuovere la sezione cinema, e addirittura Mediaset per lanciare il reality L’isola dei Famosi e dire: “finitela con questo cinema”. Che blasfemia.

Per quanto sia stata usata/sfruttata a sproposito, rimane il fatto che, ormai, sia diventata iconica. In passato ci sono stati dei casi simili, che è giusto ricordare: Greese con praticamente tutta la sua colonna sonora, ma citiamo We Go Together per metominia. E ancora Footloose nel film omonimo, What a Feeling in Flashdance, The Time of My Life in Dirty Dancing. Tutti film anni ’80 che avvalorano la tesi che sì, gli anni ’80 sono tornati di moda in tutto il loro sbrilluccichio.

Probabilmente La La Land entrerà nel parlato comune, anche tra coloro che magri non hanno mai visto il film o l’hanno odiato, grazie a questa canzone e qualche passo di danza in un vestito giallo copiato da Singing In The Rain. Dire che è riduttivo, vista la portata del film, è superfluo, ma oggigiorno, riuscire a far ricordare al pubblico il Laitmotiv di un film è già una conquista, di cui il cinema deve andar fiero.