L’inferno sono gli altri. La tragica favola di Midori

di Alessandro Arpa

Nous sommes tous porteurs d’un cri désespéré et

 nous l’enfermerons dans une boîte bien close. Maruo, lui,

libère la souffrance de générations entières

                                                                                                                                                                                                                                                              Mœbius

Svastiche insanguinate, corpi seviziati da vampiri assetati di sangue o da schizofrenici bambini allineati al male. Ancora: rapporti sessuali parafiliaci ed uno sconcertante esibizionismo della crudeltà umana. La schiera delle perversioni s’inchina al suo maestro Suehiro Maruo. Classe ’56, Maruo è considerato in Giappone il maestro del genere ero-guro (erotico-grottesco). Celebrato in patria come uno dei mangaka più originali, sia per il tratto dei suoi disegni che per la sua particolare estetica, Maruo è l’incrocio in cui sono incidentate due culture differenti: quella dei racconti di Taro Hirai, noto al mondo sotto lo pseudonimo di Edogawa Ranpo ed una rilettura personale del gotico europeo. Continua a leggere “L’inferno sono gli altri. La tragica favola di Midori”

Annunci

La nuova magia dello Studio Ghibli: Ronya

di Camilla Lasiu

Ronya, la figlia del brigante (Sanzoku no musume Rōnya) è la serie televisiva anime coprodotta da Polygon Pictures e Studio Ghibli. Diretta da Miyazaki Gōro, figlio del maestro di anime Miyazaki Hayao che fondò la casa di produzione Ghibli nel 1985 insieme a Takahata Isao, la serie è tratta dal romanzo fantasy Ronya, la figlia del brigante della scrittrice Astrid Lindgren e racconta le vicende della principessa Ronya e del suo compagno di viaggio Birk, anch’esso figlio di un brigante nemico della tribù della ragazza, alla scoperta della foresta magica e dei suoi animali. Continua a leggere “La nuova magia dello Studio Ghibli: Ronya”

La ballata porno tragica di Junnu

di Alessandro Arpa

Alla fine degli anni Sessanta, l’industria cinematografica nipponica fu colpita da una profonda crisi economica. Per sopravvivere, molte major dovettero cambiare politica ed optare per la produzione di lungometraggi erotici. Viene lanciata la moda degli ero-sen, la cosiddetta linea erotica dei pinku eiga. Non bisogna assolutamente commettere l’errore di paragonare i pinku eiga agli Adult Video occidentale poiché tra i due generi vi sono differenze notevoli. Il genere giapponese si basa, infatti, sulla sublimazione dell’erotismo resa possibile attraverso il mascheramento dell’atto sessuale (che non è mai esplicito) e rendendo il sesso un elemento imprescindibile della narrazione. Tra l’altro, esistono numerosi pinku d’autore che declinano il tema sessuale esaltandone la lotta ancestrale tra eros e thanatos. Continua a leggere “La ballata porno tragica di Junnu”